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Un triste giorno per Bisacquino



Un triste giorno per Bisacquino come nel 1664 questa notte 20 giugno 2015 hanno colpito la Sacra Immagine della nostra Madonnina cancellandola con della vernice



 Tra l'incredulità della gente, si è tentato di tutto per salvare l'immagine ma non è possibile

a noi ci piace ricordarla com'era


Vogliamo riportare qui questa bella poesia del secolo scorso del nostro concittadino il Vescovo Mons. Giuseppe Petralia


O tu che sul Triona splendi perenne stella, Madre possente e buona, Vergine casta e bella; tu sei di nostra gente, il fulgido tesor, tu il palpito più ardente, tu l’inestinto amor. O Rocca venturosa, da cui mostrasti il figlio, come una bianca rosa, fiorita accanto a un giglio! Ma giovanil furore, la falce in te vibrò e dalla fronte umore, di sangue zambillò. Fiero malor di schianto, percosse l’infelice e dal materno pianto, sonò l’alta pendice. Tremo pietoso il ciglio, sul viso tuo seren e ridonasti il figlio, vivo al materno sen. Madre dagli alti cieli, spiega il tuo vel di stelle; piovi sui tuoi fedeli, le grazie tue più belle. Con gli occhi benedetti sperdi l’insidia ostil, cresci nei nostri petti, ogni virtù gentil. O Vergine del Balzo, col popolo fedel, l’anima mia t’innalzo: tu la conduci al ciel. 


per conoscere la storia della Madonna del Balzo puoi seguire il video:








Foto giugno 2015



Immagine del 1689 tratta dal libro dedicato ad Enza Cacioppo


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