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La Madonna di Tagliavia


Durante il periodo dei saraceni, come ho già accennato in un precedente post, alcune famiglie cristiane si erano nascoste nella foresta di Santa Maria, da qui la leggenda dei cavalieri e dei monaci detti in seguito custodi del tempio di Gerusalemme; questa comunità aveva una particolare devozione per un immagine della Madonna con il bambino Gesù incisa in una grande quercia. Questa immagine si tro...vava nell'altare maggiore della prima chiesetta che fu innaugurata nel 1309 dal vescovo di Agrigento Bertoldo come narra padre Olimpo da Giuliana che visse a Santa Maria nella seconda metà del 1500; con la costruzione della nuova chiesa si dice che questa immagine venne murata in una parete della chiesa ma non è stata mai più trovata; identica sorte è toccata all'immagine originaria della Madonna del Balzo che con l'abbellimento del Santuario nella seconda metà del 1700 pare che sia stata murata in una parete della chiesa; invece nel terzo santuario di eguale importanza della nostra zona cioè quello di Tagliavia succede il contrario. Alla fine del 1700 l'Arcivescovo di Monreale vedendo che i terreni di Tagliavia versavano in uno stato di abbandono decise di darle in affitto a dei pastori. Esisteva qui una vecchia cappella ormai abbandonata e cadente, i pastori decisero di utilizzare le pietre della cappella per costruire un recinto per le pecore; ma, dietro una parete era nascosta una pittura della Madonna del Rosario con i santi Caterina e Domenico in segno di grande devozione. Tolto il dipinto, nel luogo cominciò a sgorgare dell'acqua miracolosa che tra l'altro guarì un ginocchio al re Ferdinando III di Borbone che fu sempre legato a questa Madonna anche con molte donazioni; questi trascorreva molti periodi dell'anno nella regia di Ficuzza che si trova nelle prossimità, dove trasferiva la sua corte. Dopo pochi anni fu costruita la chiesa che fu innaugurata il giorno dell'Ascenzione; per questo in questo giorno anche da Bisacquino molti si recano al santuario della Madonna di Tagliavia. Per ricordare questo evento il giorno dell'Ascensione anche al Santuario della Madonna del Balzo si svolge una funzione religiosa per le persone che non possono andare a Tagliavia. Molti abitanti della valle del Belice si recavano e si recano acora oggi a Tagliavia. Prima però visto che il pellegrinaggio avveniva a piedi le persone dovevano trascorrere delle notti a camminare nel buio che non si sa come però erano sempre guidate da un cielo stellato; così nel 1896 davanti a dei pellegrini del paese di Vita un loro abitante che aveva gravissimi problemi di salute a Tagliavia il giorno dell'Ascenzione venne miracolato. Da allora, la Madonna di Tagliavia divenne la protettrice del paese di Vita e vi si svolge la festa principale del paese.

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