Notizie sulla storia della Madonna del Balzo

In nessun libro di storia su Bisacquino si fa riferimento al fatto che la festa ricada il quindici di agosto; dai miei studi risulta che accade in questo giorno perché il 15 di agosto del 1679 fu innaugurato il Santuario. Per quanto riguarda la vecchia immagine che parte della tradizione orale sostiene sia nascosta dietro l'altare del santuario come è uso fare nei santuari ritengo che probabilmente la Madonna originaria sia effettivamente nascosta tra le rocce del Santuario ma trattandosi di una pittura alta due palmi è difficile da rintracciare. Di questa immagine la più antica stampa si trova nell'archivio della Arcidiocesi di Monreale, si trattava di una piccola immagine alta due palmi di grandezza uguale a quella di Tagliavia e a quella originaria di Santa Maria del Bosco. Padre Domenico Stanislao Alberti nel 1717 visitando il santuario parla di questa immagine dell'altezza di due palmi. Nel corso dei miei anni di studio ho sempre di più avuto ammirazione e rispetto per l'abate e canonico padre Bartolomeo del Giorgio uno dei benefattori del Santuario al quale si deve la realizzazione del bel basso rilievo della Madonna col Bambino uno dei più belli di tutta Italia che oggi si può ammirare all'interno della sua nicchia e che secondo i miei studi dovrebbe essere di scuola napoletana, fine '700. Inoltre si deve al Del Giorgio se la storia della Madonna del Balzo sia arrivata sino a noi grazia al suo libro Relazione Storica sulla Madonna del Balzo del 1787 opera ripresa da tutti gli storici successivi di Bisacquino. Del libro del Del Giorgio ne esistono ancora alcune copie in originale hanno una copertina dal colore tra il giallo ed il marrone una si trova tra l'altro nella biblioteca di Sciacca. Per quanto riguarda i mosaici all'interno della nicchia furono realizzati intorno al 1960 offerte alla Madonna del Balzo dalle sorelle Chiarchiaro che abitavano in via Savoca. Una curiosità alla fine del 1970 nell'arco della Madonna delle Grazie fu rubato un quadro, sotto questo quadro si scoprì una pittura in una roccia della Madonna del Balzo che i ladri non riuscirono a rubare; che sia questa la Sacra Immagine del Balzo? 
Per quanto rigurda la statua, che si trova a Bisacquino, dei primi anni del 1900, occorre dire, che mentre si stava realizzando a Palermo, nelle nostre zone, tutti quelli che l'avevano vista dicevano che era bellissima; così gli abitanti di Campofiorito che erano molto devoti alla Madonna sapendo che per portarla a Bisacquino dovevano passare dal loro paese, fermarono il carro che la stava trasportando e vollero che si scoprisse lì; in processione la portarono al Santuario incontrandosi con la popolazione bisacquinese ai Pileri; andarono tutti al Santuario. Questa statua è custodita oggi nel convento di San Vito e si porta in processione il quindici di agosto. Dal 13 al 15 agosto un altare monumentale viene allestito in piazza Triona.

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