Il matrimonio a Bisacquino


Un cento anni fa il matrimonio in Sicilia era visto in modo diverso ad ora, era si può dire una festa di quartiere, anche se gli invitati al matrimonio generalemente erano i più stretti parenti, generalmente si arrivava ai primi cugini; nella grandi città come nei picoli paesi il trattenimento avveniva in casa dove veniva preparato il mangiare. 
La sposa generalmente arrivava al matrimonio con il corredo già pronto che si incominciava a preparare in casa alcuni anni prima. Il fidanzamento per conoscersi durava almeno un anno, anche se i fidanzati dovevano stare a debita distanza. Nelle case dei nobili il trattenimento si serviva nel salone delle feste.
Generalmente nelle grandi come nelle piccole città il matrimonio si celebrava nella chiesa principale del quartiere o del paese, figuratevi i commenti dei passanti sul portamento degli sposi.Nei piccoli paesi si andava in viaggio di nozze nella città più vicina. Infatti allora spostarsi era un lusso. A Palermo e a Catania gli sposi salivano sul Cupè una carozza simile a quella dei nobili.
Nei paesi come a Bisacquino, invece, gli sposi camminavano a piedi, con tutti gli invitati e durante il tragitto alla sposa dai balconi dove passava, venivano lanciati dei petali di rosa. Vicino alla sposa camminavano le ragazze che ancora erano signorine, era una delle poche occasioni, che si aveva per vederle fuori di casa, perchè per il resto del tempo stavano in casa a prepararsi il corredo. Erano altri tempi.....

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