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Il dominò di Bisacquino


Una buona serata; durante il carnevale, a Bisacquino i ruoli si invertono, gli uomini se ne vanno nei circoli e le donne invece si vestono in maschera, e fanno il giro di tutti i circoli, sono vestite con delle maschere che li rendono irriconoscibili, nei circoli invitano gli uomini che preferiscono. Occorre fare una premessa, che prima un uomo, che non era iscritto in nessun circolo, era ritenuto una persona di poco conto. Con il termine di bastoniere, si indica, il nome della persona, che guida il ballo di gruppo, della tarantella siciliana (contradanza). Ci sono due misteri, nel carnevale di Bisacquino, dei quali non abbiamo traccia nelle monografie. Il primo è legato, alla maschera che vedete nella foto; unica al mondo, tipicamente bisacquinese, l'abito porta il nome di dominò. Sono i colori dell'abito, che però fanno riflettere. Il nero rappresenta la morte, il rosso il sangue. Quindi, l'abito, rappresenta un vampiro o meglio una strega. Considerato, che verso la fine del 1400 cominciò anche a Bisacquino, con l'inquisizione la caccia alle streghe, la maschera del dominò, deve per forza di cose, essere antecendente. Sino alla fine del secolo, per capirci,1300, le streghe venivano difese dalla Chiesa, anzi talvolta, la Chiesa alzava la voce, nel caso di tentativi di linciaggio; poi, improvvisamente, il pensiero della Chiesa cambiò completamente. Come vi dicevo, in una lezione precedente, gli alchimisti, erano pervenuti a delle conclusioni che venivano viste come eresie. Vi faccio un esempio, gli Alchimisti, ritenevano che usando delle formule magiche, fondendo il mercurio, si poteva ottenere dell'oro; invece si ritiene che l'oro è un metallo incorrutibile: mettevano tutto in discussione; stesso discorso vale per le streghe. Nell'alto medioevo, il periodo che va, all'incirca, dal 400 all'anno mille, per curare le malattie più che delle erbe, si usavano formule megiche, riconosciute anche dalla Chiesa; le cose cambiarono, quando si cominciarono ad invocare gli spiriti del male, dalle cosiddette fattucchiere. Ma torniamo al carnevale. C'era una legenda, alla fine del Basso Medioevo, che diceva che le streghe, certe notti, si trasformavano in gufi ed andavano ad un festa organizzata dal diavolo, in un luogo chiamato Saba, dove si ballava, e vi erano dei vampiri. Per questo la maschera del dominò, deve essere più antica. Nella descrizione che vi ho fatto all'inizio, sul carnevale se ci fate caso ci sono parole la cui origine deriva dalla lingua Francese: bastoniere, dominò, contradanza. Quindi, dobbiamo ritornare ai Normanni ed al palazzo dei Malcovenant a Bisacquino, in via Florena. Se prendete, una danza folkoristica in Normandia, prima ballano solo le donne a cerchio e poi scelgono gli uomini; che è poi tipico del Basso Medioevo; la donna che doveva lasciare un segno al cavaliere, offriva un invito, che era l'imput per l'amor cortese. Mettiamo, ora, l'ipotesi, che la maschera del dominò è prima della Santa Inquisizione; gli inquisitori spagnoli, potevano accettare che le donne di Bisacquino si vestissero da strega? La risposta e Sì. In quanto non potevano, dissacrare le feste popolari, perchè rischiavano di mettersi contro la popolazione, che possibilmente già da un secolo aspettava il carnevale. Per questo, ritengò che la maschera del Dominò risalga al periodo della morte nera al 1350. All'inquisizione, si deve, invece, probabilmente il fatto che l'ultimo giorno di carnevale, vi è il processo al capo dei Pidduzzi, che sarebbe il diavolo, che è un pupo di paglia, che viene bruciato; la spiegazione è che il male, per quaranta giorni stava vincendo, ma poi ha prevalso il bene. Era anche un messaggio, per la popolazione locale, non vi preoccupate dei Pidduzzi (i Beati Paoli) perchè hanno i giorni contati. Un ultima annotazione, il carnevale di Bisacquino è ritenuto il carnevale più antico di Sicilia ed io ritengo di sì. Perchè sia a Sciacca che a Termini Imerese nel carnevale si usano i carri; nel Basso Medioevo la gente andava a piedi o con il cavallo e per il trasporto dei muli. In quanto le strade di campagna, non permettavano il passaggio dei carri. Ho dei dubbi, invece, con il paese di Mezzoiuso, dove vi è una tradizione delle maschere di origine medievale. Buonanotte



Video tratto da You Tube sul paese delle streghe Triora molto simile per i suoi archi a Bisacquino










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