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giovedì 3 novembre 2016

La loggia massonica di Bisacquino


I Pidduzzi, il nome dato ai Beati Paoli a Bisacquino, dopo la spiegazione data nel post precedente, che il significato è quelli che fanno la pelle cioè uccidono, i vendicativi, deriva anche  dal nome Piddu che vuol dire Giuseppe; il primo grande artigiano del Nuovo Testamento. Ora, nella massoneria si sa che la lettera più importante è la "G"; anche se non si è mai scoperto il significato dell'utilizzo di questa lettera. Nel libro locale "Frammenti di Storia" del Salvaggio, è riportato un documento relativo ad una loggia massonica, con sede a Bisacquino nel corso del 1800. La massoneria, si rifaceva, ad una corporazione importante nel medioevo a Bisacquino, quella dei muratori. Sicuramente già nel medioevo, da un ramo di questa corporazione, sarà sorta una loggia, segreta, massonica. La parola loggia, conserva tanti significati nell'entroterra siciliano. Per loggia, si indica un punto vendita in una fiera artigianale; una stanza dove gli artigiani quando lavoravano in comune si cambiavano; inoltre, nel medioevo aveva un significato simile, in quanto generalmente gli artigiani avevano un punto di ritrovo, dove si riunivano per discutere su quanto era inerente alla loro attività, era un luogo ricreativo. Infine, per loggia, s'intendeva, il passare sotto degli archi, termine anche indicato per un porticato nelle grandi città. Nel corso del 1800, le logge ufficiali furono sostituite dai circoli, che erano dei locali più accoglienti e che si trovavano e si trovano tuttora nella piazza Triona. Ora, l'inquisizione spagnola, aveva come scopo principale, lo scoprire gli appartenenti a queste società segrete che ledevano le fondamenta della monarchia assoluta; utilizzarono i motivi religiosi, perchè i massoni prestavano giuramento rifiutando la loro appartenenza alla chiesa cattolica. I massonici di Bisacquino, in talune circostanze nel giudicare i loro nemici furono violenti, per questo se venivano arrestati e processati finivano sul rogo. Una curiosità, vi ricordate, quando ho parlato della fontana della piazza. Ora siccome alcuni intagliatori, come ci dice la storia, sono stati i primi fondatori di queste logge segrete, è possibile che i famosi due libri del '500, furono trafugati dall'abbazia di Santa Maria e affidati in seguito ad una loggia massonica che li ha portati a Ficarra; ma dove sono nascosti o e solo una leggenda! Un'altra leggenda dice, che la massoneria, ha trovato il tesoro, nascosto dai Templari e che lo ha utilizzato per finanziare alcune rivoluzioni come quella francese, ma sono solo, forse, delle leggende.