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Medjugorje Zdravo Kraljice Mira





E' stato un mese particolare questo di giugno sia per Medjugorje sia per Bisacquino, dalle notizie che arrivano da Madjugorje centinaia di migliaia di persone sono sulla montagna della Madonna per la festa di domani, sarebbe bello domani portare alla fontanella di via Mons. Giovanni Bacile un fiore un cero o semplicemente andare a recitare una preghiera con questi sentimenti vi proponiamo questo bellissimo canto di Madjugorje il grande entusiasmo alle pendici del monte Podbrdo vorremmo che si respirasse domani anche alle pendici del monte Triona non possono delle parole non interpretate bene o della vernice scalfire il nostro entusiasmo una buona serata a tutti e se potete condividete Buona festa della Madonna a tutti.....
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Madonna del Balzo e Madonna di Madjugorie

Dalle foto si evince che erano apparso due Madonne quella della Madonna del Balzo seduta e sulla destra se fate attenzione quella di Madjugorie che per fortuna è rimasta, la prima apparizione a Madjugorie è avvenuta il 25 giugno

Inoltre nella fontana di via Mons Giovanni Bacile è riportata come data di costruzione l'anno 1881 ed il 24 giugno ma con evidenza il 25 giugno giorno della festa di Madjugorie 1981 quindi dopo cento anni la Madonna è apparsa per la prima volta






Un triste giorno per Bisacquino



Un triste giorno per Bisacquino come nel 1664 questa notte 20 giugno 2015 hanno colpito la Sacra Immagine della nostra Madonnina cancellandola con della vernice



 Tra l'incredulità della gente, si è tentato di tutto per salvare l'immagine ma non è possibile

a noi ci piace ricordarla com'era


Vogliamo riportare qui questa bella poesia del secolo scorso del nostro concittadino il Vescovo Mons. Giuseppe Petralia


O tu che sul Triona splendi perenne stella, Madre possente e buona, Vergine casta e bella; tu sei di nostra gente, il fulgido tesor, tu il palpito più ardente, tu l’inestinto amor. O Rocca venturosa, da cui mostrasti il figlio, come una bianca rosa, fiorita accanto a un giglio! Ma giovanil furore, la falce in te vibrò e dalla fronte umore, di sangue zambillò. Fiero malor di schianto, percosse l’infelice e dal materno pianto, sonò l’alta pendice. Tremo pietoso il ciglio, sul viso tuo seren e ridonasti il figlio, vivo al materno sen. Madre dagli alti cieli, spiega il tuo vel di stelle; piovi sui tuoi fedeli, le grazie tue più belle. Con gli occhi benedetti sperdi l’insidia ostil, cresci nei nostri petti, ogni virtù gentil. O Vergine del Balzo, col popolo fedel, l’anima mia t’innalzo: tu la conduci al ciel. 


per conoscere la storia della Madonna del Balzo puoi seguire il video:








Foto giugno 2015



Immagine del 1689 tratta dal libro dedicato ad Enza Cacioppo


Decano Mons. Giovanni Bacile









Decano Mons. Giovanni Bacile




Nato a Bisacquino il 12 Agosto 1880, riceve il battesimo il giorno successivo nella Matrice di Bisacquino e a dieci anni la cresima. Rimasto orfano di padre all’età di 8 anni, per le disagiate condizioni economiche in cui versa la famiglia, per guadagnare qualche spicciolo, è costretto a fare l’apprendista calzolaio, poi il cameriere.

Sin da ragazzo frequenta le sacre funzioni e comincia a mostrare segni di vocazione al sacerdozio. Matura la sua vocazione e a 16 anni entra nel Seminario di Monreale; viene ordinato sacerdote il 17 giugno 1905. Viene nominato Rettore della Chiesa del Carmine dove esercita il suo ministero con una dedizione ed uno zelo tali da rendere vivi la chiesa ed il quartiere stesso. Nel 1915 viene chiamato a reggere la Matrice come Vicario Economo e nel 1916, con bolla papale del 28 luglio, viene nominato Arciprete-Decano di Bisacquino. Il 3 settembre viene immesso nel servizio pastorale della parrocchia.
Svolge un apostolato intenso: le persone che lo ascoltano nella predicazione, nei colloqui occasionali si accorgono che egli è tutto preso dall’amore per il Signore e dall’amore per il prossimo. Per la mancanza di adeguate aule catechistiche promuove la catechesi nelle chiese dei vari quartieri, fonda l’azione cattolica maschile e femminile ed il circolo giovanile cattolico “Maria SS. del Balzo”; dà molta importanza alla pastorale familiare e si interessa della crescita umana e cristiana dei giovani; il suo stile pastorale ha come modello il Cristo Buon pastore: è aperto al dialogo, tiene buoni rapporti con tutti, è l’angelo della pace tra le famiglie in discordia, combatte il malcostume, il turpiloquio, la bestemmia…anzi se sente bestemmiare qualcuno, in piazza o per le strade, lo fa inginocchiare ed insieme al bestemmiatore recita il “Dio sia benedetto”. Manifesta un amore di predilezione per i molti poveri del paese, organizza assieme ai quattro cappellani sacramentali una buona assistenza degli ammalati e dei sofferenti.
Muore in fama di santità. I suoi funerali sono un trionfo. La sua tomba, prima al cimitero e poi, dopo la traslazione dei suoi resti mortali in chiesa madre, è meta di continue visite da parte di coloro che vanno a trovarlo per raccomandarsi a lui o per chiedere al Signore qualche grazia per sua intercessione.
Il 15 ottobre 1989 inizia il processo storico di canonizzazione sulla vita e le virtù. Il 3 febbraio 2015 Papa Francesco lo dichiara Venerabile.

Le vallate del Triona Enza Cacioppo Chiusa Sclafani Corleone Bisacquino ...



Apparizione Madonna del Balzo primi di giugno 2015 Bisacquino che è possibile ancora poter vedere


Immaggine del 1689 tratta dal libro Le Vallate del Triona



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